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mercoledì 27 aprile 2016

Recensione BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE

Recensione BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE




Regia di Zack Snyder con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Diane Lane, Laurence Fishburne, Jeremy Irons, Holly Hunter, Gal Gadot, Callan Mulvey, Tao Okamoto, Ray Fisher, Tj Norris, Jason Momoa, Scoot McNairy, Jeffrey Dean Morgan, Michael Shannon, Lauren Cohan
Recensione a cura di marcoscafu

Tell me, do you bleed? You will!
Se il buon Snyder avesse girato un film di due minuti con questa frase dell'uomo pipistrello rivolta all'uomo d'acciaio nei secondi finali, avrebbe dovuto ricevere a casa sua l'oscar, la palma d'oro, l'orso d'argento, il martin pescatore di bronzo e la volpe d'alluminio. E invece di minuti ce ne ha messi intorno gli altri 150 che al più gli varranno le pernacchie sonanti dei nerd e non solo...
La storia riprende da dove, più o meno, termina il "Man of steel" dello stesso Snyder[...]

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mercoledì 7 gennaio 2015

Recensione QUINTET

Recensione quintet




Regia di Robert Altman con Bibi Andersson, Fernando Rey, Vittorio Gassman, Paul Newman

Recensione a cura di Giordano Biagio

In un mondo dominato dai ghiacci, dove non si conosce bene la posizione geografica occupata dalle ultime tracce di comunità umane, Essex (Paul Newman), un cacciatore di foche, arriva in una cittadina imprecisata organizzata in sezioni-dipartimenti, ai cui vertici si pratica il Quintet (Quintetto), torneo a cinque partecipanti, un comune gioco da tavolo che nasconde una posta in gioco terrificante, per cui il vincitore ha un indiscusso diritto di vita e di morte sui suoi compagni nonché il dovere di continuare a giocare.

L'ambientazione è molto sinistra ma suggestiva, la popolazione risulta sterile e crede di appartenere all'ultima generazione: quella che non avrà più un seguito di vita. Gli animali sono rari. L'aspetto estetico e di costume della città rifugio e della sua popolazione si avvale di riuscite raffigurazioni cinquecentesche e moderniste che conferiscono al film suggestioni di forte impatto emozionale tanto da risultare un altrove in cui la fantasia immedesimativa dello spettatore pare soffermarsi volentieri.

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venerdì 21 novembre 2014

Recensione INTERSTELLAR

Recensione interstellar




Regia di Christopher Nolan con Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Wes Bentley, Casey Affleck, Michael Caine, Matt Damon, Topher Grace, Mackenzie Foy, John Lithgow, Ellen Burstyn, David Oyelowo, Bill Irwin, Elyes Gabel

Recensione a cura di JackR

In un futuro non molto lontano, la Terra sta lentamente morendo, tra tempeste di sabbia e virus che distruggono, una dopo l'altra, tutte le sementi. La società civile è al limite, gli eserciti non esistono più, la scienza e il progresso sono percepite ormai con diffidenza: lo scopo delle scuole è allevare futuri agricoltori, salvare il salvabile, finché dura. Cooper (Matthew McConaughey), ex pilota militare, vive del proprio raccolto insieme ai figli e al suocero, frustrato per non aver potuto sfruttare il suo talento e impotente di fronte al lento declino della razza umana. Grazie agli indizi ricavati dall'interpretazione di strani fenomeni gravitazionali nella stanza della piccola Murph (Mackenzie Foy), Cooper scopre un sito segreto della NASA, in cui il professor Brand e sua figlia (Micheal Caine e Anne Hathaway) stanno lavorando ad un progetto che potrebbe dare un futuro all'umanità. Un wormhole localizzato nei pressi di Saturno è una porta verso un sistema in cui sono stati localizzati pianeti che potrebbero ospitare l'umanità. Cooper decide di far parte della missione, attraversare il wormhole e verificare i dati inviati dalle sonde, anche se questo significa abbandonare i suoi figli sulla Terra, nella migliore delle ipotesi, per moltissimi anni e nella speranza che nel frattempo Brand trovi il modo di trasportare le persone dalla Terra trovando il modo di manipolare la gravità. Una missione con pochissime possibilità di successo e ancor meno di ritorno a casa, ma anche l'ultima sfida dell'uomo ai propri limiti...

Per capire Interstellar non c'è bisogno di essere Kip Thorne, anche lo sport del momento sembra essere capire (e sbugiardare, se possibile) la scienza alla base del film. L'approccio di Nolan certamente incuriosisce, sembra quasi sfidarci (come sempre) sul piano intellettivo, ma stavolta c'è dell'altro e concentrarsi sull'aspetto scientifico è quantomeno riduttivo, se non del tutto errato.

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martedì 11 novembre 2014

Recensione GUARDIANI DELLA GALASSIA

Recensione guardiani della galassia




Regia di James Gunn con Chris Pratt, Zoe Saldana, Bradley Cooper, Vin Diesel, Lee Pace, Dave Bautista, Benicio Del Toro, John C. Reilly, Djimon Hounsou, Glenn Close, Michael Rooker, Ophelia Lovibond, Peter Serafinowicz, Gregg Henry, Ralph Ineson, Sean Gunn, Lloyd Kaufman

Recensione a cura di JackR

Pochi istanti dopo la morte della madre, il piccolo Peter Quill viene rapito da un'astronave aliena. Cresciuto da una banda di contrabbandieri spaziali, con un walkman come unico ricordo dei suoi anni terrestri e la musica di un'unica, preziosa compilation come legame indissolubile con la propria umanità, Peter, o Star-Lord come preferisce farsi chiamare, entra in possesso del misterioso Orb durante una delle sue avventure. Sulle tracce dell'Orb ci sono Ronan l'Accusatore e Thanos il Titano Pazzo, che minacciano la pace appena siglata tra gli Xandariani e i Kree.
Insieme a quattro improbabili e altrettanto riluttanti compagni d'avventura (Rocket, Groot, Drax e Gamora) Star-Lord dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per sventare i piani di Ronan...

Awesome Mix - volume 1

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mercoledì 23 luglio 2014

Recensione CONTACT

Recensione contact




Regia di Robert Zemeckis con David Morse, James Woods, Matthew McConaughey, Jodie Foster

Recensione a cura di Fulvio Baldini aka peter-ray (voto: 8,0)

Eleoror Arroway (Jena Malone) è un'intelligente e curiosa bambina che mostra un particolare interesse per la scienza. Avendo perso la madre appena nata per complicazioni post-partum, vive da sola con il padre Ted, nel Wisconsin. Fin dalla tenera età Ted la incoraggia all'utilizzo della radiotrasmittente e del telescopio per osservare le stelle. Una sera come tante altre, mentre Ellie ammira il cielo dalla terrazza di casa, Ted ha un attacco di cuore. La piccola Ellie cerca di soccorrerlo correndo giù per le scale, ma arriva troppo tardi.
Diversi anni dopo, Eleonor Arroway (Jodie Foster) diviene una brillante e promettente astrofisica. Trasferitasi in Sud America per partecipare a un programma radioscopico per la ricerca di forme di vita intelligente nel cosmo chiamato SETI, conoscerà un giovane studioso di teologia, Joss Palmer (Matthew McConaughey), con cui avrà una contrastante relazione che la vedrà protagonista di accesi dibattiti etici tra scienza e fede.

Il progetto di ricerca viene sospeso in quanto considerato una perdita di tempo, ma Ellie non si da per vinta. Cercando nuovi finanziatori, dopo circa un anno, riesce a trovare e a convincere un misterioso industriale molto influente di nome S.R. Hadden a concedergli i fondi per un suo progetto di ricerca.
Trascorsi alcuni anni senza risultati, il governo vuole fermare il progetto rivendicando la proprietà delle antenne per utilizzi migliori ma, quando tutto sembra ormai finito, Ellie riesce finalmente a rilevare qualcosa di interessante; un segnale radio proveniente da Vega, nella costellazione della Lira. Il segnale contiene un ordine logico di numeri primi che gli scienziati dello staff provano a codificare. Analizzando i dati, scoprono che il messaggio contiene una traccia audiovisiva. Si tratta di una registrazione del filmato di Adolf Hitler all'apertura delle Olimpiadi del 1936.
Il governo statunitense reagisce con preoccupazione per una possibile minaccia di attacco alieno, ma gli scienziati ritengono si tratti soltanto di un segnale di ritorno inviato all'umanità per dire che hanno ricevuto il messaggio. In un secondo momento, l'equipe scopre che, oltre al filmato, il segnale contiene un'altra immensa mole di informazioni codificate. Con l'aiuto del suo misterioso finanziatore, il Sig. Hadden, Ellie riesce a decifrare i dati ottenendo un progetto dettagliato per la costruzione di una sofisticata macchina per il viaggio nello spazio. Dopo diversi dibattiti internazionali viene presa la decisione unanime di costruire il macchinario.
Dal momento che a concorrere all'investimento ci sono numerose nazioni, viene istituita una commissione mondiale speciale per scegliere tra i vari candidati di ogni Paese il più idoneo a partire. Tra i cinque nominati c'è anche Ellie che sembrerebbe essere la favorita in quanto a capo del progetto, ma secondo la commissione è estremamente importante che il 'primo contatto' con una forma di vita aliena avvenga tramite una persona che crede in Dio.

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lunedì 28 aprile 2014

Recensione TRANSCENDENCE

Recensione transcendence




Regia di Wally Pfister con Johnny Depp, Paul Bettany, Rebecca Hall, Morgan Freeman, Kate Mara, Cillian Murphy, Clifton Collins Jr., Cole Hauser, Josh Stewart, Olivia Dudley, Falk Hentschel, Cory Hardrict, Wallace Langham, Dennis Keiffer

Recensione a cura di Fulvio Baldini aka peter-ray (voto: 6,0)

Uno dei più brillanti ricercatori scientifici contemporanei, Will Caster, presenta un progetto per un'intelligenza artificiale forte che, tramite l'integrazione di tutta la conoscenza con l'intera gamma delle emozioni umane in una rete di supercomputer, si pone l'obiettivo di vincere le sfide più importanti che affliggono l'umanità, come il ripristino dell'equilibrio dell'ecosistema, curare ogni tipo di malattia o superare i limiti dell'invecchiamento e della morte.
Alcuni scienziati la chiamano 'Singolarità', ma lui preferisce chiamarla 'Trascendenza'.
Al termine di una conferenza un esponente di un gruppo denominato "Rivoluzionari Indipendenti dalla Tecnologia" (R.I.F.T.) ferisce il Dr. Caster con un'arma da fuoco. Nel contempo altri esponenti di tale organizzazione fanno esplodere uno dei maggiori centri di ricerca del progetto, mandando in fumo l'intero lavoro del collaboratore Thomas Casey che rimane vittima dell'attentato. Il Dottor Casey divenne famoso per aver sperimentato con successo il primo 'mind-upload' di una scimmia in un computer.
L'unico sistema del progetto rimasto in piedi è il PINN, un sistema intelligente avanzato di computer quantistici creato da Caster. Non riportando ferite gravi, Caster si rimette presto dall'ospedale, ma il proiettile che lo ha colpito conteneva un isotopo di polonio che ha contaminato il suo organismo di radiazioni mortali. Intuendo che l'organizzazione terrorista avrebbe tentato di distruggere anche il PINN, la moglie, Evelyn, si arreca a spegnere il sistema sottraendo gli hard disk di memoria per portarli al sicuro. Appreso che il consorte sarebbe peggiorato gradualmente fino a morire, Evelyn decide di rimettere in piedi il sistema in un laboratorio nascosto per tentare di replicare l'esperimento di Casey, caricando la coscienza di Will nel PINN. Dopo settimane di lavoro arriva il giorno del decesso, lasciando a Evelyn e il suo amico Max Waters il dubbio di non aver completato il lavoro, ma attivando il sistema, e al di là di ogni aspettativa, la coscienza di Will si sveglia e comincia a comunicare con Evelyn. Nel raggio di poco tempo acquisisce un'enorme potenza computazionale e chiede a Evelyn di collegarlo on-line, ma dovranno fare i conti con i rivoluzionari.

Il tema dell'Intelligenza Artificiale e della fusione uomo-macchina non è certo nuovo nel panorama cinematografico. Lo troviamo ad esempio in"Terminator" di James Cameron, in "Matrix" dei fratelli Wachowski, nella realtà virtuale de "Il tagliaerbe" di Brett Leonard , ma è già da diversi anni a dietro che viene affrontato, nelle serie anime TV giapponesi. Tra i tanti si citano: "Jeeg Robot D'acciaio" del 1975, in cui il professor Shiba  trasferisce la propria coscienza e memoria all'interno di un computer poco prima di morire, e "Capitan Harlock" del 1978, dall'omonimo manga di Leiji Matsumoto del '77, dove la coscienza di Tochiro Oyama, contestualmente alla sua morte fisica, viene migrata nel supercomputer di  bordo della famigerata nave pirata spaziale Alkadia. In tutte queste opere le rappresentazioni dell'intelligenza artificiale sono state molto variegate e contrastanti agli occhi del grande pubblico.
Prendendo in esame i già citati "Terminator" e "Matrix" l'applicazione di tale tecnologia ha un'accezione decisamente negativa, in quanto viene percepita come principale causa di una realtà dispotica  in cui le macchine autocoscienti si sostituisco all'uomo, che finisce per combatterle, mentre in "Jeeg Robot D'acciao" e "Capitan Harlock" tale tecnologia è investita del ruolo di prezioso alleato a disposizione e salvaguardia dell'umanità.

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mercoledì 16 ottobre 2013

Recensione ELYSIUM

Recensione elysium




Regia di Neill Blomkamp con Matt Damon, Jodie Foster, William Fichtner, Alice Braga, Sharlto Copley, Diego Luna, Michael Shanks, Carly Pope, Faran Tahir, Talisa Soto, Ona Grauer, Wagner Moura, Jose Pablo Cantillo, Adrian Holmes, Maxwell Perry Cotton, Terry Chen

Recensione a cura di alexava (voto: 8,5)

Neill Blomkamp ci racconta di un mondo futuro in cui il divario sociale è cresciuto al punto che la Terra è diventata l'habitat dei bassifondi della società: ovunque sporcizia, malattie e violenza. Le classi altolocate, invece, vivono su Elysium: una stazione spaziale, che orbita intorno alla Terra, dove l'aria è pulita, il clima mite e tutte le abitazioni sono dotate di macchine che in pochi minuti curano ogni tipo di malattia rigenerando le cellule.

Max (Matt Damon) e Frey (Alice Braga) da bambini sognano di andare su Elysium, dove si può vivere felici e sereni senza lottare ogni maledetto giorno. Crescendo prendono strade diverse e si perdono di vista. Frey diventa una dottoressa e Max, dopo un periodo di criminalità, mette la testa a posto e cerca di vivere passando meno guai possibile. Figuriamoci. Dopo un incidente sul lavoro, si ammala gravemente. La sua unica speranza è curarsi su Elysium. Quindi la sua strada si incrocia nuovamente con Frey, che ha una figlia anch'essa in stadio terminale. Ma arrivare su Elysium non è cosa facile. Jessica Delacourt (Jodie Foster) è uno spietato ministro che non si fa scrupoli a respingere tentativi di immigrazione con ogni mezzo, senza curarsi della perdita di vite umane. Lo scontro sarà inevitabile e sanguinoso: Max dovrà fare i conti con il terribile agente Kruger, un killer potenziato e ben equipaggiato, assoldato dal ministro Delacourt.

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martedì 27 agosto 2013

Recensione IL PIANETA DEGLI UOMINI SPENTI

Recensione il pianeta degli uomini spenti




Regia di Antonio Margheriti con Claude Rains, Bill Carter, Umberto Orsini, Renzo Palmer, Maya Brent, Jaqueline Derval, Giuliano Gemma

Recensione a cura di Giordano Biagio

Antonio Margheriti alias Antony M. Dawson, utilizza per questo splendido film di fantascienza un buon soggetto, originale per i tempi, scritto da Ennio De Concini, un autore di valore che usa lo pseudonimo di Vasilij Petrov.

Margheriti si avvale di una squadra di attori indubbiamente di alto livello professionale, comprensiva di qualche esordiente di talento, una mossa questa che risulterà probabilmente decisiva per la riuscita stessa del film, in particolare per quanto riguarda l'aspetto della qualità della forma espressiva dei dialoghi, nonché la modulazione spontanea degli sguardi dei personaggi nelle varie situazioni sceniche che appare solo raramente in posa.

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lunedì 1 luglio 2013

Recensione UPSIDE DOWN

Recensione upside down




Regia di Juan Diego Solanas con Kirsten Dunst, Jim Sturgess, Larry Day, Heidi Hawkins, Don Jordan, Holly O'Brien, John Maclaren, Elliott Larson, Vincent Messina, James Kidnie, Nicholas Rose, Paul Don

Recensione a cura di atticus (voto: 6,5)

Due mondi agli antipodi, in tutti i sensi. Uno ultraricco e capitalista, quello di sopra, e uno distrutto, povero e sfruttato, quello di sotto. Due realtà che si sfiorano, antitetiche e speculari, entrambe differenti per stato sociale e leggi di gravità, ma collegate tra loro da una potentissima multinazionale che domina sulle vite della gente.

Parte da tali premesse il secondo film di Juan Solanas, figlio di Fernando, sorta di distopia futurista con, al centro, una spettacolare love story "al rovescio".
Sì, perché al centro della favola (perché di favola si tratta) ci sono Adam (Jim Sturgess) e Eden (Kirsten Dunst), conosciutisi in tenera età sulla cima dei rispettivi mondi, ritrovatisi grandicelli e pronti all'amore, infine divisi brutalmente. Lei, appartenente del mondo di sopra, perde la memoria; lui, umile operaio nel mondo di sotto, grazie a una speciale crema rinvigorente di sua invenzione, sfida le avversità e si lascia assumere dalla società governativa per ritrovare la sua bella, che proprio lì lavora.

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giovedì 20 giugno 2013

Recensione INTO DARKNESS - STAR TREK

Recensione into darkness - star trek




Regia di J.J. Abrams con Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Alice Eve, Anton Yelchin, Peter Weller, Nick Tarabay, Tom Archdeacon, Noel Clarke

Recensione a cura di JackR

Avvertenza: per evitare spoiler, la sinossi omette volutamente alcuni dettagli della trama.
Durante una missione esplorativa, per salvare la vita di Spock (Zachary Quinto), il capitano Kirk (Chris Pine) decide di infrangere la Prima Direttiva del regolamento della Federazione, che vieta tassativamente di interferire con lo sviluppo delle civiltà indigene di un pianeta. Al ritorno, scopre che Spock ha presentato rapporto a Pike (Bruce Greenwood) sull'accaduto, che la Federazione gli ha di conseguenza tolto il comando dell'Enterprise e intende rispedirlo all'Accademia. Un brutale attacco terroristico a un archivio della Federazione da parte di un ex agente speciale, John Harrison (Benedict Cumberbatch), scatena nel frattempo una caccia all'uomo interplanetaria. L'Enterprise, guidata nuovamente da Kirk, è incaricata dall'Ammiraglio Marcus di giustiziare Harrison, nascostosi su Kronos, pianeta natale dei Klingon al di fuori dello spazio di competenza della Federazione. Il rischio è quello di un incidente diplomatico e una guerra sanguinosa con i Klingon, pertanto Kirk decide ancora una volta di fare a modo suo, catturando Harrison invece di giustiziarlo. Il prigioniero rivela al capitano la sua vera natura e una storia che mette in discussione tutto quello in cui Kirk e compagni credono, mentre l'Ammiraglio Marcus arriva su Kronos con una nave pronta a far fuoco sull'Enterprise qualora Kirk e Spock non collaborino consegnando immediatamente il prigioniero...

Il test della Kobayashi Maru è una simulazione tattica dell'Accademia senza possibilità di vittoria. E' pensato per istruire i futuri capitani a mantenere il controllo in una situazione senza vie d'uscite. Il capitano Kirk è l'unico membro della Starfleet Academy ad averlo superato, barando. "Star Trek II - L'ira di Khan" (film del 1982) introduceva questo aneddoto legato alla giovinezza di Kirk, ripreso brillantemente da Abrams nel suo primo episodio del 2008. Riprendere in mano franchise gloriosi e vetusti come "Star Trek" (per non parlare di "Star Wars"), è il test della Kobayashi Maru per qualunque regista.
Situazioni senza via d'uscita. A parte barare, s'intende: Abrams lo fa, e alla grande. Prima, trasformando un rischioso reboot in un ardito sequel mediante un viaggio nel tempo, poi assicurandosi per l'immancabile secondo appuntamento un richiamo fortissimo al secondo film della serie classica, proprio "L'Ira di Khan", rimasto nei cuori e nella mente di tutti i fan di Star Trek della galassia.
John Harrison è in realtà Khan? Quelle mani nel trailer separate da un vetro non saranno la riproposizione della commovente scena della morte di Spock? Un rischio elevatissimo, ma non per uno che non crede in uno scenario senza vie d'uscita. Come J.J.Abrams, che se le cerca, o come il capitano James T. Kirk.

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venerdì 25 gennaio 2013

Recensione CLOUD ATLAS

Recensione cloud atlas




Regia di Tom Tykwer, Andy Wachowski, Lana Wachowski con Tom Hanks, Hugo Weaving, Ben Whishaw, Halle Berry, Jim Sturgess, Susan Sarandon, Hugh Grant, Jim Broadbent, Keith David, James D'Arcy, Zhu Zhu, Götz Otto, Xun Zhou, Doona Bae, Alistair Petrie

Recensione a cura di JackR

1849: il viaggio di affari di Adam Ewing (Jim Sturgess) si trasforma in un incubo quando contrae uno strano morbo, le cure del medico sembrano non avere effetto e, durante il viaggio di ritorno, sulla nave spunta un misterioso clandestino...

1936: Il diario di Adam Ewing finisce tra le mani di Robert Frobisher (Ben Whishaw), giovane compositore omosessuale, che intrattiene un rapporto epistolare con il suo amante, Rufus Sixmith (James D'Arcy), al quale racconta la genesi della sua composizione, il sestetto "Atlante delle Nuvole", e il suo desiderio di suicidarsi una volta completata l'opera.

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martedì 6 novembre 2012

Recensione GATTACA - LA PORTA DELL'UNIVERSO

Recensione gattaca - la porta dell'universo




Regia di Andrew Niccol con Ethan Hawke, Uma Thurman, Jude Law, Gore Vidal, Xander Berkeley, Alan Arkin, Tony Shalhoub, Jayne Brook, Elias Koteas

Recensione a cura di Compagneros

"Le utopie appaiono oggi assai più realizzabili di quanto non si credesse un tempo. E noi ci troviamo attualmente davanti a una questione ben più angosciosa: come evitare la loro realizzazione definitiva? Le utopie sono realizzabili. La vita marcia verso le utopie. E forse un secolo nuovo comincia; un secolo nel quale gli intellettuali e la classe colta penseranno ai mezzi d'evitare le utopie e di ritornare a una società non utopistica, meno "perfetta" e più libera."
Nicola Berdiaeff

"Gattaca - La porta dell'universo" è un film di fantascienza uscito nel 1997, scritto e diretto dal neozelandese Andrew Niccol, qui alla sua prima regia. Il cast comprende nomi prestigiosi come Ethan Hawke, Uma Thurman, Jude Law e Gore Vidal.

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martedì 11 settembre 2012

Recensione PROMETHEUS

Recensione prometheus




Regia di Ridley Scott con Michael Fassbender, Noomi Rapace, Charlize Theron, Idris Elba, Guy Pearce, Ben Foster, Logan Marshall-Green, Kate Dickie, Sean Harris, Rafe Spall, Benedict Wong

Recensione a cura di Giordano Biagio

In un tempo non ben definito, oltre 35.000 anni fa, un disco volante con a bordo un equipaggio appartenente a una evoluta specie umanoide, arriva sulla Terra dirigendosi in una zona del nostro pianeta particolarmente ricca d'acqua. Nei pressi di una magnifica e gigantesca cascata, un componente della nave spaziale, molto alto e dai lineamenti del viso ben squadrati, sta per compiere un rito del tutto speciale, ha un'aria solenne e una semisfera in mano contenente un misterioso infuso biologico. L'umanoide getta via il saio che lo ricopre dalla testa in giù e ingerisce la sostanza provocando la graduale distruzione del suo corpo. Quando la massa corporea si accascia sul terreno senza vita rotola pesantemente sul bordo del precipizio finendo nell'acqua della cascata. Il disco volante a quel punto si allontana. L'episodio dell'extraterrestre si rivelerà straordinariamente importante perché con quel gesto ha creato le condizioni per la nascita dell'uomo sulla terra.

Nel 2089 la coppia di archeologi Elizabeth Shaw (Noomi Rapace) e Charlie Holloway (Logan Marshall-Green) scopre tra alcune rocce montane di una zona alpina sconosciuta, una cavità che li conduce a uno strano disegno raffigurante un umanoide la cui mano indica, su una mappa stellare, la posizione della luna di un pianeta. Per la dottoressa Shaw quel disegno non ha meno di 35.000 anni e potrebbe trattarsi di un invito, rivolto ai terrestri, a raggiungere la luna indicata. La scoperta della mappa stellare, simile a diverse altre portate in luce precedentemente, avvalora un'ipotesi affascinante. Sembra trattarsi di un messaggio di extraterrestri. Le mappe sono state rinvenute in luoghi diversi, sedi di differenti culture mai giunte a contatto tra di loro.

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