mercoledì 9 luglio 2003

Recensione UBRIACO D'AMORE

Recensione ubriaco d'amore



Regia di Paul Thomas Anderson con Adam Sandler, Philip Seymour Hoffman, Emily Watson, Luis Guzmán, Mary Lynn Rajskub

Recensione a cura di Lucamax

La nuova opera dell' acclamatissimo Paul Thomas Anderson Ubriaco d'Amore è uno di quei film (come del resto Magnolia, sempre di Anderson) che suscita nello spettatore forti emozioni dalla prima all'ultima inquadratura. Queste emozioni che letteralmente ci travolgono per 90 minuti sono difficili da razionalizzare, da esprimere in poche parole.
Anderson ha la capacità non comune di saper armonizzare immagine e suono; i suoni, le musiche dei suoi film sono, a sua stessa ammissione, co-protagonisti del film stesso.
Eccezionali nel film i ritmi jazz che accompagnano le vicende di Adam Sandler e che ci esprimono i suoi stati d'animo.

Anderson ci mette davanti una società che logora l'individuo, votato solo alla vanità e a nient'altro.
Il diverso viene visto come strano e quasi ritardato, ma non sono più strane e più stupide le cosiddette "persone normali"?
Da questa situazione l'unica via di fuga è rappresentata da una grande storia d'amore tanto affascinante quanto improbabile tra i due protagonisti (Adam Sandler e Emily Watson, entrambi molto bravi).

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Recensione 28 GIORNI DOPO

Recensione 28 giorni dopo




Regia di Danny Boyle con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston, Megan Burns, Brendan Gleeson

Recensione a cura di Lucamax

Il film riprende molto dai classici horror impegnati più o meno politicamente e socialmente di George A. Romero e nella prima parte in cui il protagonista, spaesato, scopre che gran parte della popolazione è stata contagiata da un virus e che sono rimasti in pochi uomini ad essere "sani".
La forza del film, però sta nella critica sociale, la critica alla "razza umana" che fa attraverso questo film il sempre più allucinato Danny Boyle.
Nella visione di Boyle l'uomo non è altro che un lupo che ha l'istinto di ammazzarsi con i suoi simili (HOMO HOMINI LUPUS). Inoltre nel film ad un certo punto ci si accorge che non vi è poi così tanta differenza tra gli "zombie" come vengono chiamati impropriamente (in quanto questa è una storia di uomini e non di creature improbabili) e gli uomini veri e propri.

Il film è comunque in alcuni momenti contraddittorio e incompleto, in alcuni punti addirittura superficiale. Così mi sono fatto l'dea che Danny Boyle usa il cinema come arte figurativa e fa un uso massiccio (se non eccessivo) di simbolismi. E per godersi a pieno i suoi film (ad eccezion fatta del capolavoro Trainspotting e del pessimo e non degno di interesse The Beach) non bisogna badare più di tanto alla coerenza, perchè da un certo punto di vista i suoi film sono una presa in giro. Un esempio può essere il fatto che quando il bravissimo protagonista Cillian Murphy si trova per l'autostrada che porta a Manchester e anche quando all'inizio si aggira per Londra non si vede neanche un cadavere o nemmeno una macchina, cosa impossibile visto che in uno stato di emergenza tale le città erano state evacuate e di conseguenza si sarebbero dovute vedere perlomeno alcune macchine sottosopra.

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Recensione LA 25a ORA

Recensione la 25a ora




Regia di Spike Lee con Edward Norton, Barry Pepper, Philip Seymour Hoffman, Rosario Dawson, Anna Paquin

Recensione a cura di Lucamax

La "25a ora" è un grande film, di quelli che ti lasciano stordito, estasiato.
Sicuramente il capolavoro dell'ultima stagione cinematografica. La vicenda si sviluppa durante l'ultima giornata di libertà di Monty, spacciatore destinato alla galera.

Film alla Spike Lee fatto di dialoghi, non ci si può rilassare per un solo momento, da ogni singola parola si carpisce qualcosa di importante per la vicenda. I personaggi sono molto approfonditi nella loro psicologia.

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giovedì 3 luglio 2003

Recensione DARK WATER (2002)

Recensione dark water (2002)




Regia di Hideo Nakata con Kuroki Hitomi, Kanno Rio, Oguchi Mirei, Mizukawa Asami

Recensione a cura di Mr Black

Dallo stesso autore della trilogia horror di culto Ringu (The Ring), viene finalmente distribuito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo Dark Water, horror che ripercorre alcuni temi cari al regista giapponese già sviluppati nei precedenti lavori.

La trama del film è incentrata sulla storia di madre e figlia che, dopo la separazione dal marito e padre della bambina, cercano di costruirsi una nuova vita acquistando una nuova casa in uno stabile per niente rassicurante e con delle misteriose infiltrazioni di umidità nelle pareti.
La piccola famiglia entra così in contatto con lo spirito senza pace di una bambina, morta nello stabile e vittima della solitudine.

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mercoledì 2 luglio 2003

Recensione MAGDALENE

Recensione magdalene




Regia di Peter Mullan con Geraldine McEwan, Nora Jane-Noone, Annie-Marie Duff, Eileen Walsh

Recensione a cura di Cristina3455

Tratto da una storia vera:

Irlanda 1964. Tre ragazze poco più che adolescenti (Bernardette, Margaret e Rose) vengono "rinchiuse", nello stesso giorno, in uno dei conventi delle Magdalene.
Per una tradizione irlandese vecchia di parecchie generazioni, questi luoghi, dedicati per il nome a Maria Maddalena, erano riservati alla "rieducazione" delle giovani donne di malaffare... più correttamente: a quelle definite tali secondo l'ignoranza e i pregiudizi del periodo.

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lunedì 16 giugno 2003

Recensione X-MEN 2

Recensione x-men 2




Regia di Bryan Singer con Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden

Recensione a cura di Logan

Come sicuramente era intuibile dopo la visione di X-men, ecco giungere il secondo capitolo della saga tratta dai fumetti Marvel. Doveroso un riassunto del primo film: la storia è incentrata sulle avventure di alcuni mutanti, vale a dire persone appartenenti alla successiva evoluzione dell'uomo sapiens e quindi in possesso di poteri al di là di ogni immaginazione. Logicamente essi sono odiati da buona parte del mondo che li reputa pericolosi per la propria sicurezza, questo porta il governo degli Stati Uniti a sudiare leggi atte a catalogarli e per cui emarginarli dal resto della popolazione.

Il mondo mutante è diviso tra due fazione, la prima, guidata dal Professor Xavier (Patrick Stewart), vive in una scuola in cui ai giovani prodigi viene insegnato l'uso dei propri poteri a fin di bene per così integrare la nuova specie con la vecchia. La seconda guidata da Magneto (amico di studi di Xavier) tende a far prevalere la propria superiorità con la forza.

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martedì 10 giugno 2003

Recensione MAGNOLIA

Recensione magnolia




Regia di Paul Thomas Anderson con Jason Robards, Julianne Moore, Tom Cruise, Jeremy Blackman, Michael Bowen, Willliam H. Macy, Thomas Jane

Recensione a cura di Gabriele Nasisi

"Noi possiamo chiudere col passato, ma il passato non chiude con noi" così recita un famoso libro che sembrano aver letto tutti i personaggi del film. Ed è questa la sua legge, a cui devono sottostare anche i suoi interpreti.

Nove storie per nove diverse vite alle prese tutte con il passato e con i "maledetti rimpianti". Nove trame che apparentemente non sono collegate fra loro ma che scavando nel passato o aspettando il futuro prima o poi lo saranno. Tutte ruotano attorno a Earl Partridge (Jason Robards), vecchio imprenditore televisivo ideatore del più famoso programma di San Fernando Valley: "What do kids know". Oltre a quella di Earl, seguiremo le vicende di Frank T.J. Mackey, un giovane maschilista conduttore del programma "seduci e distruggi", di Linda Partridge (Julianne Moore), seconda moglie di Earl, di Phil Parma, suo infermiere, di Jimmy Gator, presentatore del programma ideato da Earl, di Stanley Spector, bimbo prodigio e concorrente del programma, di Claudia Wilson Gator, una ragazza cocainomane, di Jim Hurring, un onestissimo agente di polizia e di Donnie Smith, ex-vincitore del quiz di Earl.

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