mercoledì 31 agosto 2011

Recensione PEE WEE'S BIG ADVENTURE

Recensione pee wee's big adventure




Regia di Tim Burton con Diane Salinger, Mark Holton, Elisabeth Daily, Pee Wee Herman (Paul Reubens)

Recensione a cura di Freddy Krueger (voto: 9,0)

ACCOGLIENZA

"Pee-Wee's Big Adventure" uscì al cinema nel 1985 e segnò il debutto alla regia di Tim Burton in un lungometraggio. In America fu un buon successo: portò un incasso alla Warner Bros. di circa 40 milioni di dollari. Purtroppo in Italia fu un clamoroso flop a tal punto che cadde nell'oblio e non fu mai distribuito in vhs o dvd fino al 2010. Ora che il dvd ha visto la luce, si può finalmente rivalutare la pellicola.

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martedì 30 agosto 2011

Recensione I PINGUINI DI MISTER POPPER

Recensione i pinguini di mister popper




Regia di Mark Waters con Jim Carrey, Carla Gugino, Kelli Barrett, Madeline Carroll, Angela Lansbury, Ophelia Lovibond, Philip Baker Hall, James Tupper, Maxwell Perry Cotton, Pepper Binkley, Olga Merediz, Dominic Colon

Recensione a cura di pompiere (voto: 7,5)

Tom Popper Junior (Jim Carrey) sta apparentemente bene: esperto in compromessi immobiliari di grande rilevanza, proprietario di un alloggio di 300 mq. arredato con i più moderni ritrovati tecnologici, un paio di portaborse solerti nel soddisfare qualsiasi desiderio, sembra non avere molto altro da chiedere alla vita.

A parte il sogno di vedere, un giorno, il proprio nome scolpito su di una lapide marmorea; stele che contraddistingue la società dove lavora. Poi scopriamo che, ogni 15 gg., i suoi fine settimana prendono la forma di una carente routine, quella dettata da un matrimonio in crisi e da due figli da crescere. Popper è assente, proprio come nei suoi confronti lo è sempre stato il padre Tom Senior il quale, prima di morire, gli ha lasciato un inatteso souvenir: sei pinguini davvero speciali.

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lunedì 29 agosto 2011

Recensione COME AMMAZZARE IL CAPO E VIVERE FELICI

Recensione come ammazzare il capo e vivere felici




Regia di Seth Gordon con Jason Bateman, Charlie Day, Jason Sudeikis, Jennifer Aniston, Colin Farrell, Jamie Foxx, Kevin Spacey, Julie Bowen, Donald Sutherland, Lindsay Sloane, Kevin Pennington, John Francis Daley, Isaiah Mustafa, Maulik Pancholy, Chad Coleman, Meghan Markle

Recensione a cura di pompiere (voto: 4,0)

Come simpaticamente urlacchia Caparezza nel suo ultimo e interessante cd: "And the winner is... Kevin Spacey". Tra i migliori attori viventi, Spacey presta la sua maschera da moderno bastardo in appoggio alla causa che descrive la maggior parte dei capiufficio come odiosi aguzzini. Insensibili, traditori, molestatori, infidi compagni di viaggio di impiegati sull'orlo di una crisi di autostima, oltrepassano disinvoltamente il limite, mettono a disagio con una facilità disarmante, ricattano senza ritegno. Il mobbing è la loro primaria attività lavorativa. E gli iniziali 20 minuti di film, ahimè, non sono un vezzo irreale creato dalla sceneggiatura: le vicende dei tre impiegati vessati dai rispettivi dirigenti raccontano di un processo di spersonalizzazione costante che mina qualsiasi certezza. Poi, quando sembra che la commedia sia in grado di poter camminare sulle proprie gambe, la dura realtà: i film americani non sono capaci di spingersi oltre una sottile patina di critica del sociale. Puntano per scherzo il dito contro quelli che sono gravi problemi di ordine morale ed economico, per poi rassicurarci che è tutto sistemato, senza rischi di fallimenti personali.

Ennesima patata bollente cotta, ricotta e sbriciolata, "Horrible bosses" si riduce a una farsa abbastanza innocua, sfuma le pretese di valutazione, anche minima, delle condizioni lavorative, mancando nella cosa che avrebbe dovuto renderla riconoscibile e originale: l'attualizzazione. L'argomento affrontato è una cosa seria, e la sceneggiatura ci marcia sopra con una dignità pari a quella dei tanto odiati leader imprenditoriali. Lacerata da una serie di chiacchiere indigeste che annoiano e disperdono qualsiasi carica tagliente, si rilassa in un'incauta serie di notti da coglioni, uomini fuori orario che cercano di risolvere i problemi ispirati da Fottimadre Jones (una specie di Mr. Wolf a rovescio, portato sullo schermo dall'impagliato Jamie Foxx).

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