mercoledì 5 settembre 2012

Recensione TRAVOLTI DALLA CICOGNA

Recensione travolti dalla cicogna




Regia di Rémi Bezançon con Louise Bourgoin, Pio Marmai, Josiane Balasko, Thierry Frémont, Gabrielle Lazure, Firmine Richard, Anais Croze, Daphné Burki, Lannick Gautry, Gérard Lubin, Nicole Valberg

Recensione a cura di foxycleo

Tratto dal romanzo " Lieto evento" di Eliette Abecassis (Marsilio Editori), Rémi Bezançon porta sul grande schermo una particolare storia di vita e d'amore. La banalità e soprattutto il richiamo a un'idea di commedia americana d'altro stampo (es. "Molto incinta", "Nine months") del titolo italiano non rendono giustizia a questo film d'oltralpe.

Partendo dalla fabula della storia s'inizia con l'incontro di due giovani che si corteggiano in maniera ammiccante tramite titoli di dvd a noleggio.
Nicolas (Pio Marmaï, già visto in" La delicatesse", in" Contre toi" e in "BazarAdèle e l'enigma del faraone" e" L'amore dura tre anni") è una giovane donna in procinto di terminare la propria tesi in filosofia per approcciarsi al mondo della ricerca e dell'insegnamento.
L'incontro tra i due protagonisti è raccontato in maniera leggera così come lo sono i movimenti di macchina che ci fanno entrare nella felicità di questa coppia innamorata e spensierata che sembra vivere un rapporto di totale idillio. La bellezza del loro rapporto è l'incanto di un abbraccio, è un fiore che aprendosi lascia illuminare il suo centro. Quando la sfericità di questo abbraccio sembra essere inesauribile a chi la sta guardando, ecco che la coppia decide di mettere al mondo un bambino come coronamento dell'unione che li lega.
Senza indugiare in troppe riflessioni sul proprio futuro i due si lasciano trasportare dall'entusiasmo del momento e in breve Barbara rimane incinta.

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