lunedì 18 ottobre 2010

Recensione ADELE E L'ENIGMA DEL FARAONE

Recensione adele e l'enigma del faraone




Regia di Luc Besson con Louise Bourgoin, Mathieu Amalric, Gilles Lellouche, Philippe Nahon, Frédérique Bel, Jean-Paul Rouve, Eric Naggar, Gérard Chaillou

Recensione a cura di pompiere (voto: 4,5)

Il 4 novembre 1911 mio nonno era nato da appena tre giorni. Purtroppo non venne alla luce a Parigi, e per questo si è perso lo spettacolo di un anziano signore un po' bevuto il quale, muovendo dall'obelisco di Place de la Concorde, e camminando veloce per le strade della capitale, rimane abbagliato da una luce intensa che sembra provenire dalla statua di Giovanna d'Arco.
E' solo il primo degli strani fatti che velocemente si susseguono, come la schiusa di un uovo di pterodattilo e un vecchio scienziato in trance che rievoca poteri occulti.
Sfuggendo alla rigidità del clima parigino, la semi-archeologa e finta scrittrice Adèle Blanc-Sec (resa dalla "bella e basta" Louise Bourgoin) parte per una spedizione in Egitto, con l'intento di riportare alla luce una mummia-medico in grado di far tornare in vita la sorella, vittima di uno stranissimo incidente tennistico.

I risultati di tanta sarabanda in salsa pop-fumettistica dovrebbero essere esilaranti per lo spettatore così come per alcune mummie, che si ritroveranno a camminare per i boulevard della capitale francese non prima di aver fatto visita al Louvre, il guaio è che tutto appare stiracchiato e retrivo. Nonostante le vicende siano state ricavate da due fumetti (e forse è proprio questa combinazione casuale e forzata a non aver trovato terreno fertile) di Jacques Tardi, il film manca di carattere.

[...]

Leggi la recensione completa del film ADELE E L'ENIGMA DEL FARAONE su filmscoop.it

Nessun commento: